WORDS FROM NO WORDS #05

Un altro anno volge quasi al termine e l’agenzia fondata da Elisa e Manuela si avvia verso il decimo anniversario, traguardo che le due co-founder celebreranno a Gennaio. Ecco dunque che la rubrica “Words from No Words” in cui condividono con il lettore opinioni e riflessioni assume un aspetto ancor più introspettivo, partendo questa volta da una quote trovata per caso su internet che rispecchia in toto il loro pensiero.

Quanto spesso nella caotica routine odierna mettiamo da parte le nostre esigenze personali per buttarci a capofitto nel lavoro?

Come imprenditrici, il lavoro occupa certamente una grande parte della nostra vita, ma non è tutto. Siamo anche mogli, fidanzate, mamme, giovani donne con delle passioni e, nonostante alcuni giorni trovare il giusto equilibrio tra lavoro, affetti e svaghi sembri difficile, cerchiamo di separare nettamente questi diversi aspetti della nostra vita.

Per questo da sempre abbracciamo il concetto ormai diffuso anche in Italia dello Smart Working. Uscendo dai preconcetti secondo cui stare seduti a una scrivania per 8 ore sia sinonimo di lavoro duro, abbiamo impostato il nostro lavoro e quello di chi collabora con noi per obiettivi: che si lavori presso i nostri uffici o dall’altra parte del mondo ciò che per noi è fondamentale è il risultato.

Certamente il tipo di lavoro che svolgiamo ci facilita in questa gestione ma, se non in modo così estremo, questa filosofia può e deve essere applicata a ogni settore perchè staccando la spina e dedicandosi più a se stessi non solo si è più felici ma è anche provato (e noi possiamo confermarlo) che sia più produttivo!