WORDS FROM NO WORDS #04

Quest’anno l’agenzia fondata da Elisa e Manuela festeggia 8 anni, traguardo che le due co-founder hanno deciso di celebrare con la creazione della rubrica “Words from No Words” di cui questo articolo fa parte.
“Viviamo in un’epoca in cui l’unicità è sempre più svenduta, applicata anche al più banale accessorio e svuotata del suo vero significato. Per noi nessun oggetto è davvero unico e indispensabile, nonostante possa sembrarlo se si è lavorato bene dal punto di vista della comunicazione. Allo stesso modo, nessuna di noi si sente unica e indispensabile dal punto di vista professionale: siamo consapevoli dell’esistenza di realtà come la nostra, e proprio per questo siamo in costante evoluzione e miglioramento. Nonostante crediamo fermamente in tutto ciò, però, crediamo anche che per poter costruire dei rapporti lavorativi di lunga durata e costruttivi sia necessario diventare “unico” per qualcuno: sia per un’agenzia come la nostra nei confronti dei clienti, sia per qualsiasi lavoratore nei confronti dell’azienda per cui lavora. In questo modo, diventare unici significa costruire un rapporto che va al di là delle esigenze professionali, capire i bisogni dell’altro, rispettarsi e lavorare insieme per raggiungere un obiettivo che, a questo punto, è diventato un obiettivo comune. Sembrano pensieri banali e, se volete anche un po’ naive, ma se pensiamo a come, soprattutto nel nostro settore che è quello della moda, le storie di successo siano basate su lealtà e rapporti di rispetto reciproco (vedi Karl Lagerfeld e Chanel) possiamo davvero comprendere la vera essenza dell’unicità.”